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14/05/10
IL PROSCIUTTO CRUDO DI CUNEO AL CIBUS DI PARMA.
Il Prosciutto Crudo di Cuneo presentato al CIBUS di Parma.
Neoregistrato dall’Unione Europea quale DOP, con la timidezza che contraddistingue il “neodiplomato”, il prosciutto Crudo di Cuneo si è presentato al CIBUS di Parma, la più importante manifestazione internazionale nel settore food che si svolga in Italia. A fare il punto della situazione circa l’iter di registrazione appena concluso la Presidente del Consorzio Chiara Astesana, mentre l’illustrazione delle caratteristiche tecniche del prodotto e la guida alla degustazione sono state curate dal dott. Francesco Nota, Maestro Assaggiatore di ONAS (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Salumi).
“Il riconoscimento ha rappresentato il primo step di un lungo percorso – ha affermato Chiara Astesana, la Presidente del Consorzio di Tutela del prosciutto Crudo di Cuneo aprendo la presentazione del prosciutto – contestualmente abbiamo lavorato, in collaborazione alla APS Piemonte, per la messa a punto della produzione e l’adeguamento della stessa alle nuove esigenze del consumatore. Si tratta infatti del recupero di una produzione tradizionale che però, al contrario di altre realtà produttive, nel corso degli ultimi venti - trent’anni, non aveva subito alcun adeguamento. Nella realtà sono cambiate le carni da stagionare e sono cambiati i gusti e le esigenze dei consumatori. Quindi, la produzione del prosciutto Crudo di Cuneo, pur rimanendo fedele alla tradizione deve tenere conto delle nuove richieste del mercato. Il terzo step del progetto è quello dello sviluppo e del potenziamento della produzione.”
L’evento di presentazione si è svolto ieri nell’ambito di un programma di degustazioni guidate, organizzate dall’Assessorato all’Agricoltura della Regione Piemonte, che ha consentito, nel corso dei quattro giorni della fiera, di presentare al grande pubblico di CIBUS le principali eccellenze della produzione agricola e agroalimentare del Piemonte. La manifestazione si è svolta a Parma, nei giorni 10 -13 Maggio e ha registrato la partecipazione di 2.500 espositori, dei quali 500 esteri, e la presenza di 50.000 visitatori.
“La richiesta di prosciutti a marchio Crudo di Cuneo è interessante – afferma Mauro Marengo, Presidente della APS Piemonte, organizzazione che da alcuni anni ha avviato la produzione di prosciutti a denominazione Cuneo – e l’auspicio è che più imprenditori intraprendano iniziative di stagionatura del prosciutto Crudo di Cuneo. Tale attività consentirà di trasformare e stagionare in zona le cosce dei suini nati e allevati nell’area di produzione (province di Cuneo e Asti e 54 comuni della provincia di Torino), anziché trasportare i suini a macellare fuori regione dove, di conseguenza, saranno svolte anche le successive fasi di lavorazione e stagionatura. Lo sviluppo della produzione di prosciutti in provincia consentirà di trattenere in loco il valore aggiunto che scaturisce dalle fasi di trasformazione e stagionatura dei salumi e di creare nuovi posti di lavoro sul territorio.”
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