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13/05/10
IL SALAME PIEMONTE A CIBUS
UNA DOP TUTTA PIEMONTESE PRESENTATA AL CIBUS DI PARMA.

Il Salame Piemonte DOP è stato presentato ieri al CIBUS di Parma nell’ambito di un apposito evento di degustazione guidata organizzato dall’Assessorato all’Agricoltura della Regione Piemonte. A fare il punto della situazione sull’iter per la registrazione della denominazione da parte dell’Unione Europea è intervenuto il sig. Testa – componente del Consiglio d’Amministrazione del Consorzio di Tutela – mentre, la presentazione tecnica e la guida alla degustazione sono state curate dal dott. Francesco Nota, maestro assaggiatore di ONAS (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Salumi).
“È un salame che ha l’orgoglio della DOP – ha sottolineato il sig. Testa – perché porta con sé tutti i requisiti della tradizione, dell’ origine, degli ingredienti e della qualità previsti dalla normativa comunitaria in materia di DOP. Il Salame Piemonte DOP si distingue dai salumi tipici delle altre regioni d’Italia in quanto, già ad un punto di stagionatura breve, si caratterizza con un sapore più dolce e fragrante e le predette peculiarità traggono origine dalle carni utilizzate e dalle fasi di produzione e stagionatura che sfruttano le peculiari condizioni di temperatura e umidità relativa presenti nella Regione Piemonte.”
Il Consorzio di Tutela del Salame Piemonte ha voluto presentare il prodotto a CIBUS, la principale vetrina internazionale del FOOD, che si svolga in Italia. La manifestazione si è svolta a Parma, nei giorni 10 -13 Maggio e ha registrato la partecipazione di 2.500 espositori, dei quali 500 esteri, e la presenza di 50.000 visitatori.
“L’obiettivo è quello di far crescere la notorietà della denominazione - afferma Umberto Raspini, Presidente del Consorzio di Tutela del Salame Piemonte – e quindi favorire l’incremento dei consumi e della produzione di salame Piemonte in attesa dell’imminente e definitivo riconoscimento. Ottenuto il riconoscimento, proseguirà la strategia di coinvolgimento di tutti i componenti della filiera, come già avvenuto finora, e con l’aiuto della Pubblica Amministrazione, si darà “fiato alle trombe”, per incrementare il consumo del Salame Piemonte e far crescere, con la notorietà del prodotto, la valorizzazione della produzione suinicola piemontese.”


QUI DI SEGUITO ALCUNE NOTE TECNICHE SUL CONSORZIO SALAME PIEMONTE E SUL PRODOTTO.

Otto le aziende iscritte al Consorzio che producono circa il 100% del prodotto. Nel corso dell’anno 2009 sono state prodotte circa 180 tonnellate di Salame Piemonte.

Il Consorzio nasce per tutelare, promuovere e valorizzare il Salame Piemonte che ha ottenuto la protezione transitoria nazionale come DOP (Denominazione di Origine Protetta) con Decreto del Ministero delle Politiche Agricole del 12 Gennaio 2006.
Tre i fattori fondamentali che contribuiscono a caratterizzare il salame Piemonte DOP: le carni suine di origine esclusivamente piemontese, il clima della regione e il processo produttivo.
Tutte le operazioni di produzione del Salame Piemonte, infatti, avvengono esclusivamente nella regione Piemonte, comprese la nascita, l’allevamento e la macellazione dei suini, così come la preparazione e la stagionatura del prodotto.
L’orografia del territorio piemontese è il fattore di principale influenza sul clima, caratterizzato da stagioni marcate e dalla presenza di nebbie e brezze alternate ai venti caldi di ricaduta (phoen) generati dalla vicinanza delle montagne.
Sul fronte delle peculiarità organolettiche, il Salame Piemonte DOP, ottenuto con carni suine piemontesi magre, di eccellenza genetica e nutrizione certificata, si caratterizza per un profumo ed un sapore delicatamente speziati, ottenuti anche grazie all’utilizzo dei vini piemontesi DOC, provenienti dalla fermentazione delle uve Nebbiolo, Barbera o Dolcetto, dalla struttura robusta e caratteristica.


 


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